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Cosa fare e vedere in un Weekend Madrid. Monumenti, parchi, Prado.

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La Spagna

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WEEKEND MADRID

Madrid e Prado: un binomio assolutamente imprescindibile. D’altronde, si tratta del museo più importante della Spagna, nonché, di una delle pinacoteche più importanti al mondo. In particolare per quanto concerne la pittura fino all’Ottocento. Basti pensare che all’interno delle sue sale, sono esposte opere dei maggiori artisti spagnoli, fiamminghi, olandesi, tedeschi, ed italiani. Un must per iniziare il vostro weekend Madrid.

1 giorno Weekend Madrid

Prado Madrid

Il consiglio è di arrivare ad orario di apertura, di primo mattino. In questo caso, trattandosi del vostro primo giorno, anche nel primo pomeriggio, non sarebbe una catastrofe! Prendete la metro e scendete alla fermata Atocha. La stazione metropolitana fa parte della Estación de Madrid Atocha, grandiosa e splendida stazione ferroviaria. Molti, la ricorderanno anche per il triste attentato terroristico del 2014.  All’esterno, il Monumento a las víctimas del 11m, onora le vittime 192 vittime che persero la vita.  Una passeggiata di circa 10 minuti su Paseo del Prado vi condurrà al Museo Nacional del Prado. Prima di arrivare all’edificio, sulla destra, passerete accanto al Real Giardin Botanico; se aveste tempo a disposizione, visitatelo.

Il Museo è ospitato all’interno di due edifici. A quello originario di Villanueva, è stato incorporato l’edificio Jeronimos; tale nome è dedicato all’adiacente Chiostro della Chiesa di San Jeronimo en Real. Si oltrepassa la statua di Velázquez, opera dello scultore Aniceto Marinas, dinanzi all’omonima porta. Alla fine dell’edificio si trova la Puerta de Goya con cui si accede al Museo (qui si trovano le biglietterie).

Si tratta di un museo di incredibile fascino ed ottimamente gestito. All’interno non manca proprio nulla: guardaroba gratuito; biblioteca; libreria; shop; ristorante; Cafe. E, ancora: ascensori; scale mobili; toilettes.

Veri e propri capolavori sono custoditi al suo interno. Di Francisco Goya, sono presente oltre 100 dipinti distribuiti sui vari piani dell’edificio; ogni fase della vita artistica di Goya è magistralmente rappresentata. Eccezionale è anche l’offerta di Velázquez. Tra i suoi capolavori qui custoditi, spicca Las Meninas, considerato uno dei quadri più importanti di tutta la Spagna! E ancora… troverete esposti capolavori e opere di Sandro Botticelli, Caravaggio, Correggio, Andrea Mantegna, Parmigianino, Raffaello, Giambattista Tiepolo, Tiziano; El Greco, Rogier van der Weyden, Hieronymus Bosch, Rembrandt, Pieter Paul Rubens, Antoon van Dyck, Jacob Jordaens e molti altri ancora.

Di pregio e sicuro interesse, sono anche le varie mostre temporanee che vengono allestite nel corso dell’anno. Inoltre, all’interno, da visitare la Chiesa di San Jeronimo en Real.

Il Museo è aperto tutti i giorni secondo il seguente orario: dal Lunedì al Sabato, dalle 10:00 alle 20:00; Domenica e festivi, dalle 10:00 alle 19:00. Il 06/01, 24/12 e 26/12, dalle 10:00 alle 14:00. Chiuso il 01/01, 01/05 e 25/12. L’ingresso è consentito entro 30 minuti dal l’orario di chiusura; i visitatori devono lasciare le gallerie 10 minuti prima dell’orario di chiusura.

Il biglietto d’ingresso costa 16,00€; ridotto, 8,00€. Biglietto più audioguida: 25,00€. Consigliamo di acquistare preventivamente il biglietto online per evitare la fila alla biglietteria. Attraverso questo link, potete acquistare i biglietti SALTALAFILA a prezzo speciale.

Sicuramente sarete stanchi. Almeno mentalmente. Fermatevi in zona: c’è ampia scelta, soprattutto se volete semplicemente riposarvi un po’. Bar, Cafe, ristoranti o fast-food per rifocillarvi secondo le vostre esigenze prima di proseguire. Magari, un bar-tapas ed un aperitivo sono quello che ci vuole.

Madrid è una città ricca di piazze e… fontane. Se avete ancora un po’ di benzina, proseguite lungo il Paseo per ammirarne alcune davvero belle. Di sera, poi, tutte illuminate sono davvero suggestive. Fuente de Nettuno, Apollo e Cibeles. Rimandiamo la descrizione al secondo giorno.

Gran Via Madrid

Cercate, però, di non perdere una capatina alla Gran Via, cuore pulsante madrileno. Alberghi, cinema, banche, bar, e tanto traffico! Comincia da Calle de Alcalá e termina nella Plaza de España. Il tratto che parte da Plaza de Callao fino a Plaza de España è conosciuto come la “Broadway madrilena”; tra San Luis e Callao ci sono i negozi delle catene internazionali della moda. Consigliamo, s questo punto, di raggiungere la metro e fare ritorno in albergo. Una doccia, e un po di relax prima della vostra serata. Madrid, si sa, è una città estremamente movimentata, con una scelta davvero ampia e per tutti i gusti.

La prima serata potreste trascorrerla in zona La Latina. Con la metro, linea 5, si scende alla fermata omonima. Si tratta di uno dei quartieri più popolari di Madrid; per questo, molto frequentato dai madrileni. Qui si respira un’atmosfera davvero unica. Il quartiere si popola soprattutto nel weekend e la domenica mattina, in occasione del mercato de “El Rastro”, di cui consigliamo assolutamente la visita. Tra le strade di Cava Baja e Cava Alta, e le piazze della Cebada e la Paja, troverete tantissimi locali per trascorrere la vostra serata, brindare e fare baldoria. Buon divertimento.

2 giorno Weekend Madrid

Il secondo giorno, in genere, è quello in cui invitiamo sempre a dare il massimo; proprio durante questa giornata dovreste cercare di concentrare le maggiori energie per la vostra giornata… senza strafare. Partite da una colazione come si deve. Scendete con la metro alla fermata Sol.

Puerta del Sol

Appena usciti, troverete la Puerta del Sol, una delle piazze più famose e importanti della città e della vita storico/politica madrilena. In questa piazza gremita, si celebra l’arrivo del nuovo anno coi 12 rintocchi del celebre orologio. La targhetta KILOMETRE ZERO presente in piazza, indica il punto dal quale si calcolano le distanze stradali. Presente, inoltre, la statua dell’Orso con la pianta di fragole, simbolo di Madrid (in alto).

Dicevamo della colazione! Da Sol, proseguite su Calle Mayor; svoltando un attimo (cosa volete che sia!!) a sinistra, vi ritroverete in Plaza Mayor. Si tratta di una splendida ed immensa piazza quadrangolare, tutta circondata da palazzi. La Plaza conserva il fascino di una volta coi suoi Cafe e locali con le antiche insegne. Al centro, la statua equestre di Filippo III. La piazza presenta nove porte di accesso; di queste, l’Arco de Cuchilleros è la più famosa.

Ritornando su Calle Mayor, si svolta a destra su Calle Coloreos; dopo poco, troverete la Chocolatería San Gines (le indicazioni non mancano). Churros intinti in una meravigliosa cioccolata calda. Non potete proprio mancare. Noi abbiamo provato queste deliziose pastelle fritte. Un accoppiamento davvero… da leccarsi i baffi.

Monasterio de las Descalzas Reales (Madrid) 08.jpg

Photo, 2011 Luis García (Zaqarbal)

Las Descalzas Reales, poco più avanti, è un antico convento del XVI secolo; è uno dei luoghi religiosi più importanti della città ed ospita importanti opere d’arte. Il Monastero, infatti, accoglieva numerose dame nobili che prendevano i voti, e portavano importanti beni in dote. Bello il chiostro, celebre per le processioni durante la Settimana Santa.
Il monastero è aperto tutti i giorni, dal martedì al Sabato dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 18:30; la domenica è aperto dalle 10:00 alle 15:00; chiuso il lunedì.
Il biglietto d’ingresso costa 6,00€.

Dinanzi alla semicircolare Plaza de Oriente, El Real è uno splendido Teatro del XIX sec. Si tratta di un Teatro d’Opera, realizzato da Antonio López Aguado. I Jardines del Cabo Noval e De Lepanto, nella piazza, presentano venti statue di re e regine; al centro, domina la statua equestre di Filippo IV. Chi volesse saperne di più, e conoscere gli spettacoli in cartellone, può farlo da qui attraverso il sito ufficiale.

Prima di visitare il Palazzo Reale, consigliamo una scappata all’adiacente Real Monasterio de la Encarnación. Si tratta di un altro antico convento di monache agostiniane, creato per volontà della Casa Reale. Da vedere la sala dei Re, il coro, il chiostro e la ricca pinacoteca in cui sono esposti dipinti di J. Carreno de Miranda, J. de Ribera, A. de Pereda, Luca Giordano e Gregorio Fernández. Ma è la sala del Reliquiario la più importante; ospita una collezione di 700 pezzi in bronzo, corallo, avorio e legni raffinati, e diverse sculture. Tra le varie reliquie si trovano anche l’ampolle con il sangue di San Pantaleo che, secondo la tradizione, si liquefa ogni anno il giorno del santo il 27 luglio (come San Gennaro a Napoli).

Il monastero è aperto tutti i giorni, dal martedì al Sabato dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 18:30; la domenica è aperto dalle 10:00 alle 15:00; chiuso il lunedì.
Per entrare bisogna pagare il ticket pari a 6,00€ a persona.

Palacio Real Madrid

Il Palacio Real, è la residenza dei Re spagnoli, e il luogo in cui si svolgono le manifestazioni ufficiali e le cerimonie di Stato. Fu costruito nel luogo in cui un tempo sorgeva l’Alcazar, distrutto da un incendio, per volere di Filippo V. Evidente l’influenza ed il gusto francese; il Palacio Real fu ispirato al Louvre di Parigi. All’interno, gli appartamenti sono lussuosi e decorati in modo sfarzoso. Il Salón de Gasparini ne è un esempio lampante! Il Salone del Trono conserva l’arredamento di Carlo III, con specchi, mobili rococò e numerosi dipinti; il trono è tuttora utilizzato per le cerimonie. Alcune eccellenti opere di artisti italiani sono custodite nello splendido Salón de Alabrderós. Nella Sala de Porcelana ci sono pareti e soffitto splendidamente decorati con piastrelle di maiolica. Molto bella anche la Cappella Reale, con pareti decorate da colonne di marmo nero.

La Real Armería vanta una delle più ricche collezioni al mondo inerenti armi e cimeli del genere. Molte, sono di fabbricazione italiana e tedesca del XVI e XVII secolo. L’armatura di Carlo V a cavallo, spicca tra i cimeli. In questa parte di edificio si trova anche la Real Farmacia che custodisce antichi vasi utilizzati per curare le persone a corte.

Orari Palacio Real e Armería: da Ottobre a Marzo, tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00.
Da Aprile a Settembre, tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00.
L’ingresso è consentito entro un’ora dalla chiusura.
Tickets: intero, 11,00€; Ridotto (bambini fino a 16 anni, over 65 e studenti fino a 25 anni che abbiano una tessere che ne attesti lo stato): 6,00€. Gratuito fino a 5 anni.

Segnaliamo che esiste un biglietto cumulativo da 17,00€ disponile alle biglietterie che consente l’ingresso anche al Museo Thyssen.

Se doveste trovarvi di Mercoledì, non potete assolutamente perdere il Cambio della Guardia. Si tratta di un bellissimo cerimoniale che si svolge tutti i mercoledì (tranne gennaio, agosto e settembre), dalle 11:00 alle 14:00. Uno spettacolo in cui due sentinelle a piedi e due a cavallo, in perfetta uniforme da gala, effettuano il cambio ogni 30 minuti. La cerimonia si svolge da Puerta del Principe del Palacio. Il primo mercoledì di ogni mese, invece, alle ore 12:00 si effettua il tradizionale Passaggio Solenne della Guardia con musiche e suoni di tamburi.

Il Palacio Real è circondato da una vastissima area verde. A nord si estendono i Jardines de Sabatini; si tratta di un parco pubblico con una una superficie di 2,54 ettari. È il regno dello jogging madrileno, ma anche il luogo ideale per rilassarsi. A Ovest si estendono i giardini Campo del Moro, bellissimi. Sono stati dichiarati, nel 1931, di interesse storico-artistico. Sono stati creati nel 1848, estendendosi tra il palazzo e le rive del fiume Manzanares. Fate una passeggiata: poco più avanti troverete la zona commerciale è una ricca offerta per pranzare. Dedicate un po’ di tempo per rimettervi in forma e riprendere le energie.

Tempio Debod Madrid

Il Tempio di Debod, è un antico tempio egiziano risalente al IV secolo a.c. Fu donato dall’Egitto alla Spagna nel 1968, come ricompensa per l’aiuto fornito nel salvataggio dei templi della Nubia. Quando fu trasportato dall’Egitto per essere collocato nell’attuale posizione, fu ricostruito in modo da rispettare quello che fosse l’orientamento originario. La ricostruzione ha ricevuto anche il supporto dell’UNESCO. È situato all’interno dello splendido Parque del Oeste; si accede dopo una rapida salita che conduce a questo suggestivo tempio.

Con la Metro, scendete alla fermata Sevilla. Meglio non stancarsi troppo. Pochi minuti a piedi e raggiungete il Museo Thyssen Bornemisza. È ospitato nel Palazzo Villahermosa, un edificio del XVIII sec. che, tuttavia, non colpisce certo l’immaginazione; soprattutto se paragonato al vicino Prado. È però l’interno che maggiormente colpisce, o meglio…. quanto custodito. Soprattutto, quanto a varietà e ricchezza delle opere. Più di 800, appartenenti alla collezione privata dei baroni Thyssen; una raccolta di opere che i Thyssen hanno ottenuto durante una estenuante ricerca per oltre 70 anni, tra i mercati internazionali. Oggi, il Museo Thyssen-Bornemisza, custodisce opere che spaziano dal 1300 alla metà del ‘900; molte sono di assoluto pregio. Trascorrerete diverse ore ad ammirare tutte queste opere. Noi vi consigliamo, non avendo molto tempo a disposizione, di soffermarvi su quelle che maggiormente potrebbero interessarvi. All’ingresso, col biglietto, riceverete una piantina con l’elenco delle opere maggiori. In alternativa, potete consultare il sito ufficiale da questo link per avere un quadro d’insieme.

ORARI: tutti i giorni, dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 19:00. Il lunedì, dalle 12:00 alle 16:00, è aperta al pubblico solo la collezione permanente. TICKETS: intero, 12.00€. Ridotto (over 65, studenti, pensionati), 8.00€. Ingresso gratuito il lunedì. Attraverso questo link, potete acquistare il biglietto d’ingresso comodamente da casa, evitando la fila alla biglietteria!

Col biglietto cumulativo col Palacio Real al costo di 17,00€ potete visitare il Museo Thyssen, il Palacio Real e l’Armería.

Fuente Cibeles Madrid

Non lontano dall’edificio, si trova la Fuente de Nettuno, al centro di Plaza de Cánovas del Castillo. La Fontana raffigura il Dio del Mare con un serpente attorcigliato sulla mano destra e il tridente nella sinistra. Di sera, tutta illuminata è ancor più suggestiva. Poi, successivamente, proseguendo per l’immenso Paseo, sarete catturati dalla splendida Fuente de Apollo. Si tratta di una splendida fontana inaugurata nel 1803. Le sculture nella par inferiore rappresentano le quattro stagioni; da qui, il soprannome di Fontana delle Quattro stagioni.

L’ultima fontana in ordine di apparizione, è la Fuente de la Cibeles (Foto in alto). Si tratta del vero e proprio simbolo di Madrid, con la Dea dell’abbondanza Cibele su di un carro trainato da leoni! È stata talmente venerata dai madrileni, che durante la guerra civile, in molti rischiavano la propria vita solo per proteggerla! La Fuente è situata al centro della vasta Plaza de Cibeles, circondata da alcuni importanti edifici. Il Palacio de Comunicaciones, oggi sede del Comune; la Casa de America, con la sua facciata neobarocca; il Palacio de Buonavista, sede del Quartier Generale dell’Esercito, di cui un tempo fu proprietaria la donna che si fece ritrarre da Goya per le sue dama “vestida” e  “desnuda”!; infine, il palazzo del Banco de Espana.

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Copyright, 2012 Selbymay

Cafe, lounge bar oppure il James Joyce Irish Pub. Fermatevi un po’. Giusto il tempo di riprendere le energie. Prima della serata, un ultimo sforzo. Raggiungete Puerta de Alcalá; un arco di trionfo del XVIII secolo eretto per celebrare il passaggio a Madrid di Carlo III. Domina la circolare Plaza de la Indipendencia. A Nord della Puerta, da Calle de Serrano inizia il quartiere Salamanca. Nel rettangolo costituito da Calle Velázquez, Goya, Ortega y Gasset e Calle Esquerdo, troverete grandi magazzini, ristoranti, caffè esclusivi, gallerie d’arte e i negozi delle grandi griffes e dello shopping elegante. L’ideale per trascorrere l’ultima parte della giornata prima della serata.

La serata…. giusto! Dopo tanto sgobbare è giusto fare baldoria. D’altronde, questa dovrebbe essere l’ultima serata madrilena. La Capitale spagnola offre tanto e, sopratutto, per tutti i gusti. Dopo una sosta all’albergo, potrete scegliere ciò che più vi aggrada. La zona di Plaza de Santa Ana, al centro, è il cuore del quartiere letterario. Qui si trova, non a caso, il monumento a Calderón de la Barca. Di notte, invece, è il luogo prediletto per fare baldoria; proprio qui, troverete le migliori “Cervecerías” di Madrid. Mangiate e bevete tanta birra. Anton Martin e Sol, sono le stazioni metropolitane più vicine per arrivare alla Plaza. Plaza Dos de Mayo è una valida e vivace alternativa alla più conosciuta Santa Ana. Per gli amanti, in zona Glorieta de Bilbao ci sono diversi locali e discoteche per la vostra notte. Beh… non fate troppo tardi, altrimenti il terzo giorno avrete poco o nulla da vedere!

3 giorno Weekend Madrid

Non siate tristi. Le vacanze volgono al termine? Poco importa, ne pianificherete altre a breve!!! Cercate di chiudere in bellezza il vostro weekend. Sperando che abbiate seguito il nostro consiglio, e vi siate ritirati ad orario decente il giorno prima. Sperando che l’eventuale sbornia sia smaltita…

È domenica? Non indugiate e partite alla volta de El Rastro, storico mercato delle pulci e regno della contrattazione. Tutte le domeniche troverete mezza città che invade la zona compresa tra Plaza Tirso de Molina, Calle de Lavapiés e Calle Toledo. C’è una vera e propria ressa; persone ovunque e centinaia di bancarelle. Si vende un po’ di tutto: abiti di seconda mano; gioielli; prodotti tecnologici usati. Il Mercato è rinomato soprattutto per i prodotti di antiquariato. Con la metro, basterà scendere a La Latina.

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Copyright, Luis Garciá (Zaqarbal)

A circa 15 minuti a piedi di distanza c’è il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, splendido museo, situato nell’Hospital General de San Carlos; quest’ultimo è un edificio mai completato del XVIII secolo. La struttura è stata poi recuperata attraverso una serie di lavori, tra cui le tre torri di cristallo. Il Reina Sofia è un museo dedicato all’arte moderna e contemporanea dal ‘900 fino agli anni Settanta. Sviluppato su 5 piani, vanta importanti opere tra cui la Guernica di Pablo Picasso, vera e propria attrazione. In generale, tutto il museo, è davvero bello, ben tenuto, con spazi ben organizzati. Ottima la collezione. Il tutto in una splendida cornice. A nostro avviso, non può mancare nel vostro Weekend Madrid. Il Museo si trova in prossimità della stazione della metro Atocha.

Aperto il lunedì, e dal mercoledì al sabato, dalle 10:00 alle 21:00. Chiuso il martedì. Il biglietto d’ingresso costa 8,90€ e suo essere acquistato direttamente da questo link, evitando la fila alle casse.

A pochi passi, superando Paseo do Prado si arriva al Parque de El Retiro, polmone verde in pieno centro cittadino. Definire El Retiro, un semplice parco è quantomeno riduttivo; trovate davvero di tutto. Inoltre, il Parco è davvero ben tenuto e curato. Rimarrete davvero incantati. Del resto, il Weekend Madrid non si può certamente definire completo senza essere passati da qui. Ideale, anche e soprattutto se avete bambini al seguito. Siamo sicuri che lo adorerete.

Weekend Madrid

Il parco è davvero immenso: impossibile visitarlo in poche ore. Troverete splendidi e grandi viali alberati; piazze; fontane; colonnate; alberi immensi; roseti. E, ancora, un parco giochi, monumenti e uno splendido lago! Non mancano, inoltre, diversi bar sparsi per tutto il parco e punti ristoro in cui rifocillarsi. Se ne aveste la possibilità, prendete le bici. Ma…. partiamo per gradi.

Provenendo dal Museo Nacional Reina Sofia, potete cominciare la visita del parco dalla zona Sud. Si tratta della parte forse più caratteristica ed interessante di questo meraviglioso parco. La Estatua del Ángel Caído, situata lungo l’omonimo Paseo, rappresenta il primo monumento lungo il vostro cammino. Si tratta di una statua molto particolare… Realizzata nel 1874, rappresenta Lucifero nel momento della caduta dal cielo! Per i più curiosi, solo a Santa Cruz de Tenerife esiste un’altro monumento in tutto il mondo dedicato al diavolo!!

Superata la statua, vi troverete di fronte a La Rosaleda, splendido giardino nel giardino. Un roseto ed una meraviglia di arte floreale che trova il massimo splendore in primavera. Bellissimo! A ovest, l’elegante e raffinato Pabellón de los Jardines de Cecilio Rodríguez; a nord, il Palacio de Cristal, (foto in alto) ossia il Palazzo delle esposizioni, del 1887. Recuperato negli anni ’70, è considerato il simbolo del Retiro. Ai piedi un laghetto artificiale da cui spuntano cipressi; lungo il sentiero adiacente c’è una piccola cascata. A nord, il Palacio de Velázquez, costruito dall’omonimo architetto tra il 1881 e il 1883; realizzato in mattoni con una copertura di arcate in ferro, ospita esposizioni temporanee del Reina Sofia. La Fuente de Alacachofa, è una fontana del XVIII secolo; è così chiamata (Carciofo) in quanto nella parte alta sono rappresentati alcuni bambini sotto un grande carciofo.

Visita Madrid

Oltrepassata la Fontana, c’è l’Estanque grande del Retiro, bellissimo lago molto gettonato. Avete anche la possibilità di fare un giro sulle barche a remi per pochi euro; è davvero bello e rilassante. Si trova ai piedi del Monumento Alfono XII, un complesso scultore o alto 30 metri, lungo 86 metri e largo 58 metri; è composto da un grande colonnato in marmo con numerose sculture che circondano la statua in bronzo del re.

Madrid è una città che ha tanto da offrire. Pensare di visitarla in così poco tempo è quasi impossibile. Noi di Kanoa ci mettiamo sempre del nostro. La guida è un semplice consiglio… la cosa importante è che seguiate sempre i vostri gusti ed il vostro istinto.

Buon viaggio con Kanoa e buon Weekend Madrid.